Seconda Lezione giovedi 19 febbraio

posted Feb 20, 2015, 5:22 AM by Andrea Vitaletti
Abbiamo ripreso i concetti della volta scorsa ed i ragazzi sono davvero veloci. Ormai forward e left non hanno segreti, credo che il 100% della classe l'abbia acquisito.

Abbiamo poi rivisto il concetto di funzione intesa come un blocco di codice con un nome che può essere richiamato all'occorrenza attraverso l'esempio di un funzione che genera un quadrato (80% acquisito). Dobbiamo ancora digerire il fatto che il nome della funzione l'attribuiamo noi e non tutte le funzioni si chiamano necessariamente  quadrato (50%)!

Invece il passaggio di parametri, ossia il fatto che una funzione possa ricevere in input un valore (per esempio il colore del quadrato), è ancora indigesto... ci vorrà un po' di tempo (25%).

Poi siamo passati a capire le dimensioni del mondo in cui si muove la tartaruga e l'abbiamo fatto coinvolgendo tutta la classe usando le mattonelle come punti dello spazio e i bambini come punti nello spazio. Mi pare sia stato il momento di maggior coinvolgimento. Molti dei ragazzi hanno ben capito il concetto di coordinata. Peraltro le coordinate sul mondo che usiamo sono inusuali perché le Y sono orientate verso il basso. Per capirlo abbiamo usato il comando viewcoords() che restituisce le coordinate del punto in alto a sinistra (entrambe negative) e quelle del punto in basso a destra (entrambe positive). Poi abbiamo mosso il pinguino in varie posizioni con l'istruzione goto(x,y) e verificato la posizione attraverso xy().

NOTA DI COLORE: Sempre tosta la classe.  In modo particolare, è per me difficile cercare di coinvolgere chi si distrae e al contempo non perdermi chi è più attento.  Quando riesco a inventare della attività che siano anche "fisiche", tipo l'esercizio delle coordinate, tutto funziona meglio, ma non è sempre possibile.

Come la volta scorsa ho sfidato i più vivaci... magari inizialmente riesco ad ottenere la loro attenzione, ma poi si distraggono rapidamente, sebbene a mio avviso ci siano dei miglioramenti. Provo a parlare con la classe e a condividere un piano di lavoro, ma la distrazione è dietro l'angolo.

Insomma, lavoro difficile quello dei maestri, hanno la mia stima ed ammirazione, ma ci capiremo, ci vuole un po' di tempo.
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