Teaching‎ > ‎Algoritmi per bimbi‎ > ‎

diario lezioni 2015

Quarta lezione giovedi 5 marzo 2015

posted Mar 5, 2015, 7:47 AM by Andrea Vitaletti

Questa volta comincio dalla nota di colore...

Appena cominciamo la lezione un gruppetto di scalmanati non si tiene davvero. Dopo pochi minuti gli dico: "Ragazzi, nessuno vi obbliga e nessuno obbliga me. Io esco per 5 minuti, parlatene tra di voi e quando torno ditemi che volete fare".

Spiego chiaramente alla classe che non riuscire a fare lezione, non è un problema mio, ma loro. Sono loro che insieme devono trovare una soluzione, magari aiutati da noi.

Esco e torno dopo 5 minuti. Faccio l'appello, e tutti singolarmente affermano di voler fare lezione.  Mi fermo sui più scalmanati chiedendo di confermarmi la loro scelta guardandomi negli occhi. Lo fanno.

Bene, allora si ricomincia. Purtroppo dopo pochi minuti siamo alla situazione iniziale. Mi fermo di nuovo e dico: "Due alternative: 1) Vado via e non si fa lezione, 2) Chi non è interessato esce e va in classe con la maestra". Il gruppetto di scalmanati (3 o 4)  esce e va in classe. Da qui in avanti la lezione procede spedita e senza intoppi con la stragrande maggioranza della classe che ha deciso di rimanere.... alcuni di loro  hanno improvvise incontinenze ... faccio finta di non capire... vogliono vedere cosa succede "di la", ma direi che è una curiosità innocua e naturale.

Non so bene che dire e fare. In sostanza un gruppettino (veramente la minoranza) impedisce a gli altri di procedere. La soluzione semplice è interrompere le lezioni, ma non voglio penalizzare la classe e dunque non la prendo neanche in considerazione. L'alternativa e chiedere gentilmente agli altri di rimanere in classe come in questa lezione.

Se avete suggerimenti o idee fatevi avanti. Rimane il fatto che se questa situazione è confinata alle due ore di informatica settimanali, è un problema davvero marginale, ma se come sospetto si manifesta nelle materie importanti, allora non lo è affatto.

Per quel che riguarda l'insegnamento. Credo che tutta la classe abbia capito le coordinate, buon risultato! Poi abbiamo affrontato il passaggio di parametri e mi sembra che il concetto sia passato, ma questa volta l'aspetto didattico mi interessa relativamente.




Terza Lezione giovedi 27 febbraio

posted Mar 2, 2015, 7:17 AM by Andrea Vitaletti

Oggi riprendiamo il concetto di coordinate e cerchiamo di capirlo per bene. Penso che ci vorrà ancora del tempo, ma abbiamo capito a cosa servono... a cosa? A localizzare un oggetto nello spazio. Qual'è lo spazio a cui ci riferiamo? la finestra del programma, cioè il quadrato colorato in cui si muove il pinguino? Com'è fatto questo spazio? Basta digitare viewcoords() e ci da le coordinate del punto in alto a sinistra e del punto in basso a destra. Come mail le coordinate del punto in alto a sinistra sono entrambe negative? Perchè l'asse delle Y è orientato da NORD a SUD.

Prova a muovere il pinguino nelle coordinate in alto a sinistra? Non tutti hanno capito cosa fare, ci dobbiamo ritornare su. Come lo scorso anno preferisco fare meno cose ma bene piuttosto che molte cose approssimative.

Abbiamo infine ragionato sul fatto che le dimensioni del mondo dipendono dalle dimensioni della finestra che lo ospita. Se ridimensioni la finestra, si ridimensiona anche il mondo. Questa cosa li mette in difficoltà, perchè il loro primo istinto è copiare quello che viene fatto dal maestro senza prima capire... poichè non è detto che la dimensione della finestra del maestro sia uguale a quella di ogni bambino, copiare non produce necessariamente i medesimi risultati, e questo li spiazza.

NOTE DI COLORE: oggi un  pochino meglio la classe, ma bisogna vedere se il comportamento sia dovuto alla lavata di capo che hanno subito in settimana. Confermo quato detto la volta scorsa. I bambini si comportano bene quando dedichi loro attenzione singolarmente. Chiaramente, questo non è sempre possibile  e non appena ti rivolgi alla classe,   alcuni fanno comunella e la miscela diventa rapidamente eslposiva. Sono curisoso di vedere come andrà il prossimo giovedi

Seconda Lezione giovedi 19 febbraio

posted Feb 20, 2015, 5:22 AM by Andrea Vitaletti

Abbiamo ripreso i concetti della volta scorsa ed i ragazzi sono davvero veloci. Ormai forward e left non hanno segreti, credo che il 100% della classe l'abbia acquisito.

Abbiamo poi rivisto il concetto di funzione intesa come un blocco di codice con un nome che può essere richiamato all'occorrenza attraverso l'esempio di un funzione che genera un quadrato (80% acquisito). Dobbiamo ancora digerire il fatto che il nome della funzione l'attribuiamo noi e non tutte le funzioni si chiamano necessariamente  quadrato (50%)!

Invece il passaggio di parametri, ossia il fatto che una funzione possa ricevere in input un valore (per esempio il colore del quadrato), è ancora indigesto... ci vorrà un po' di tempo (25%).

Poi siamo passati a capire le dimensioni del mondo in cui si muove la tartaruga e l'abbiamo fatto coinvolgendo tutta la classe usando le mattonelle come punti dello spazio e i bambini come punti nello spazio. Mi pare sia stato il momento di maggior coinvolgimento. Molti dei ragazzi hanno ben capito il concetto di coordinata. Peraltro le coordinate sul mondo che usiamo sono inusuali perché le Y sono orientate verso il basso. Per capirlo abbiamo usato il comando viewcoords() che restituisce le coordinate del punto in alto a sinistra (entrambe negative) e quelle del punto in basso a destra (entrambe positive). Poi abbiamo mosso il pinguino in varie posizioni con l'istruzione goto(x,y) e verificato la posizione attraverso xy().

NOTA DI COLORE: Sempre tosta la classe.  In modo particolare, è per me difficile cercare di coinvolgere chi si distrae e al contempo non perdermi chi è più attento.  Quando riesco a inventare della attività che siano anche "fisiche", tipo l'esercizio delle coordinate, tutto funziona meglio, ma non è sempre possibile.

Come la volta scorsa ho sfidato i più vivaci... magari inizialmente riesco ad ottenere la loro attenzione, ma poi si distraggono rapidamente, sebbene a mio avviso ci siano dei miglioramenti. Provo a parlare con la classe e a condividere un piano di lavoro, ma la distrazione è dietro l'angolo.

Insomma, lavoro difficile quello dei maestri, hanno la mia stima ed ammirazione, ma ci capiremo, ci vuole un po' di tempo.

Prima lezione giovedi 12 Gennaio 2015

posted Feb 13, 2015, 7:31 AM by Andrea Vitaletti

Quest'anno si comincia con una terza, la classe di Matilde,  che l'anno scorso ha già fatto un ciclo di otto lezioni.

Quindi ci vediamo in aula computer e cominciamo a ricordarci assieme le istruzioni principali ... forward(100) per andare avanti di 100 unità, left (90) per girare a sinistra di 90 gradi e così via.

La conoscenza delle divisioni ci aiuta. Quest'anno siamo in grado di dividere l'angolo giro in modo da avere una vaga idea di dove stiamo andando, senza limitarci agli angoli retti.

I ragazzi si ricordano abbastanza, sebbene ci sia una certa ansia da prestazione ... prima facciamo poi capiamo. Allora dedichiamo un po' di tempo per capire insieme che non è importante fare veloci, ma fare bene e soprattutto capire cosa si sta facendo.

In alcuni casi la filippica  funziona in altri meno, comunque la grande maggioranza riesce a finire il disegno di un esagono, che presuppone il fatto di andare oltre il classico left(90) per un temerario left(45) !!!

Insomma bisogna maturare. Riusciamo anche a rivedere il concetto di funzione e a riempire lo schermo di quadrati colorati. La prossima volta si riparte da qui e vediamo dove arriviamo.
 
NOTA DI COLORE: Beh la classe è sicuramente vivaciotta e ci dobbiamo capire. In più occasioni ci siamo fermati per discutere del motivo del rumore di fondo  perenne. Provo con l'arma dell'ironia e li sfido. Ci sediamo tutti e dico ... insomma quando stavo a scuola facevo rumore o perchè non mi interessava la materia o perchè il maestro non mi faceva capire. Vi interessa la materia? ... SIIIIIIIII (coro unanime o quasi), allora sono io che non spiego bene? (NOOOOOO) ... allora come mai vi distraete ... NON LO SO !!!!

OPHS spiazzato, ma credo ci stiamo cominciando a capire. In più diciamo che l'orario tardo e la materia non aiuta... mi spiego meglio. Nell'immaginario collettivo, l'informatica è giocare al compueter, scrivere in Word  o accedere ad un sito Web, ma in questo corso vogliamo andare oltre! Sta di fatto che corentemente con quell'immaginario collettivo, i ragazzi spesso si entusiasmano nel dimostrare che sanno fare delle cose anche banali "vado su youtube" ... spero col tempo di coinvolgerli in qualcosa di più ampio e costruttivo, sebbene andare su youtube sia senz'altro importante e divertente!

1-4 of 4